ARCHIVIAZIONE FOTO DIGITALI

Consigli per l'archiviazione a lungo termine di foto digitali (a prescindere dall'uso di programmi specifici)

di Enrico Bellone



Le modalita' di archiviazione nel mondo della fotografia digitale sono molto piu' varie di quelle usate con la pellicola. Questa e' la modalita' che vi consiglio, se non siete professionisti.

Dovete disporre di un computer con il masterizzatore di CD (o CD-DVD).
Nota: per file di grandi dimensioni (se avete una macchina da piu' di 8 Megapixel o per il formato RAW) usate DVD anziche' CD.

Comprate dei CD/DVD registrabili con custodia, di buona qualita' (io uso TDK, Verbatim). Non fatene una scorta eccessiva.

Sulla macchina foto la funzione REIMPOSTAZIONE NUMERO FILE (o simile) deve essere DISATTIVATA.
SE LA FUNZIONE E' ATTIVA, il numero di file viene reimpostato a "0001" ogni volta che viene inserita una nuova scheda: un problema, perche' si generano immagini diverse con lo stesso numero.

Scattate le foto.

Preparate sul computer una CARTELLA VUOTA con nome "FOTO_DA_ARCHIVIARE", all'interno della cartella "IMMAGINI".
Scaricate le foto in una nuova cartella messa dentro la precedente con nome "AAAAMMGG_PAROLA_PAROLA_PAROLA" (esempio: "20051231_COMPLEANNO_CRISTINA"). Questo modo di scrivere la data vi permette viste in ordine cronologico.
Non superate i 64 caratteri, usate solo lettere e numeri e al posto degli spazi il segno di sottolineatura (underscore) o il trattino.
L'ideale e' scaricare alla fine di ogni sessione di foto, anche per liberare spazio sulla scheda. Se avete sulla scheda foto scattate in piu' occasioni diverse, FATE piu' CARTELLE DIVERSE con nomi opportuni. Non aspettate troppo tempo, scaricate la scheda, altrimenti vi dimenticate che cosa avete fotografato.

Cancellate TUTTE le immagini dalla scheda con il comando "formattazione della scheda" (o simile) del menu della macchina.

FOTO RITOCCATE: salvate con SALVA CON IL NOME aggiungendo RIT o R (o quello che volete) a fine del nome, senza toccare quindi l'originale, nella stessa cartella. (Per il programma PICASA, che gestisce i ritocchi senza modificare l'originale, il discorso e' diverso).

Quando avete centinaia di foto fatte, controllare lo spazio occupato dalla cartella "FOTO_DA_ARCHIVIARE" (leggendo le proprieta' della cartella). Se lo spazio occupato ha quasi raggiunto la capacita' massima dei CD (700 MB) o dei DVD (4,7 GB), masterizzate un CD/DVD con tutte le cartelle contenute in "FOTO_DA_ARCHIVIARE". Nominate il CD/DVD "NNN_AAAAMMGG", per esempio "001_20071031". La data e' la data di registrazione/masterizzazione del CD/DVD. Usate la funzione di verifica della buona riuscita della masterizzazione. Scrivete il nome del CD/DVD con un pennarello adatto nella zona centrale trasparente (dove non ci sono dati registrati).

Mettete tutte le cartelle delle foto appena masterizzate in una nuova cartella in "IMMAGINI" con nome "GIA'_ARCHIVIATE_SU_CD/DVD_NNN" (NNN=001,002,003,...). Quando sarete in crisi di spazio sull'hard disk, potrete cancellarle.

Conservate i CD/DVD sopra un termosifone o sul balcone, nel ripostiglio delle scope, in basso (scherzo!). Meglio al buio, al riparo dalla polvere e dal calore, in un armadio in casa.

Ogni 6-7 anni, duplicate i CD/DVD e controllate di aver fatto una copia funzionante. Date un nome identico al CD/DVD (eccetto la data di masterizzazione).

Se i CD/DVD diventassero in futuro obsoleti (come ora lo sono i floppy disk o le schede perforate), cambiate supporto. Se avete oggi i vostri dati su un pacco di schede perforate, difficilmente potete trovare un computer con cui leggerli...

Usate poi un programma di catalogazione di vostro gusto. Le miniature delle foto saranno consultabili sul computer anche se avete i CD/DVD nell'armadio e non nel computer. Il programma vi indichera', per esempio, che la foto che cercate e' sul CD/DVD "041_20020430".

Questo sistema vi espone ai rischi di perdita delle foto non ancora registrate su CD, ma facendo un BACK UP della cartella "FOTO DA ARCHIVIARE" e degli altri vostri altri dati presenti sul computer, vi potete cautelare. Ricordate che un computer si ricompra, i vostri dati no (e si possono perdere facilmente per problemi hardware e software).

Se volete approfondire, un ottimo libro e' The DAM Book (Digital asset management for Photographers) di Peter Krogh ed. O'Reilly.

Se volete suggerire modifiche, scrivete a Enrico Bellone.

Se siete capitati qui con una ricerca, visitate la home page di www.bellone.net