COME FARE FOTO PANORAMICHE

di Manuele Cossu - manueleco@tiscali.it

Una foto panoramica è di grande impatto visivo per le sue dimensioni inusuali, si può arrivare ad avere un'immagine che copre una visuale di 360°! Ecco le operazioni basilari per fare delle singole foto in sequenza, che verranno poi unite ottenendo una foto allungata o panoramica.

Nota: chi ha una macchina compatta e si avvale della modalità assistita per i panorami, dovrà scattare orientando la macchina per fare foto orizzontali; ricordate che la macchina probabilmente bloccherà il valore di esposizione a quello del primo scatto e regolerà la messa a fuoco su infinito (leggete il manuale!)

  1. Se la vostra macchina si spegne dopo un breve periodo di inattività, meglio regolare il timer su un tempo più lungo o escluderlo
  2. Anche se può sembrare strano, converrebbe orientare la macchina in modo da fare foto verticali: questo permette di usare il lato lungo della foto come altezza del panorama
  3. Se possibile utilizzare un cavalletto bene in piano, in caso contrario cercare di scattare tutte le foto allineate sul piano verticale, nella fase di unione e ritaglio si avrà uno scarto minore della superficie utile della foto finale
  4. Usare la stessa lunghezza focale (la stessa posizione dello zoom) per tutti gli scatti realizzati, per evitare di avere immagini di diversa grandezza
  5. Usare un diaframma sufficientemente chiuso per una maggiore profondità di campo
  6. Bloccare la messa a fuoco (in molti casi verrà impostata su infinito)
  7. Bloccare l'esposizione (AE-Lock), oppure utilizzare la macchina in modalità manuale, per avere tutte le foto con la stessa esposizione (ruotando molto il punto di ripresa e lasciando decidere l'esposizione alla macchina si avrebbero valori di esposizione molto differenti; conviene quindi regolare e bloccare l'esposizione sull'area di media luminosità, o sulla più chiara per evitare una zona troppo sovraesposta)
  8. Le foto devono sovrapporsi per almeno un quarto dell'immagine
  9. Se i soggetti sono molto distanti, va bene far ruotare la macchina fissata normalmente al cavalletto; in realtà la macchina dovrebbe ruotare attorno al punto nodale (al centro) dell'obbiettivo, non intorno all'attacco per il cavalletto; questo è possibile con apposite staffe regolabili
  10. Se non si dispone del cavalletto deve essere il fotografo a ruotare su se stesso! L'impresa può essere semplificata tenendo i piedi uniti e fermi e ruotando il busto dalla prima all'ultima inquadratura e tenendo i gomiti appoggiati al busto (se volete ottenere un risultato a 360° dovete essere contorsionisti oppure muovere i piedi)
  11. Evitare i soggetti in movimento ai lati delle foto, che sono le aree che dovranno essere sovrapposte, al centro della foto non c'è nessun problema (a patto che non compaiano in due o più scatti...)
  12. Unite le foto con Photoshop, con il software fornito con la vostra macchina o con un software di fusione delle foto di vostro gradimento, per esempio Autostitch (per PC, gratuito): http://www.cs.ubc.ca/~mbrown/autostitch/autostitch.html
  13. Tenete presente che una foto panoramica, costituita dalla fusione di più immagini, tende ad ingombrare molta memoria. Se si hanno problemi di spazio, conviene ridurre le singole foto prima di unirle, o utilizzare una compressione alta nella fase di salvataggio della panoramica, a discapito della qualità finale
  14. Ultima fase importante: ammirate la vostra opera e lasciate a bocca aperta chi la guarda!

Articolo pubblicato su www.bellone.net